Idranti a muro
Cassetta, valvola, tubazione flessibile, raccordi e lancia identificati.
Mappa idranti, naspi e attacchi VVF. Registra prove di pressione e portata, stato delle manichette e interventi in un unico registro digitale.
Rete RI-01 · Stabilimento
IDR-07
Pressione 5,4 bar
NAS-03
Portata registrata
VVF-01
Sigillo integro
IDR-11
Perdita da verificare
Una rete, molti presidi
Una rete idrica antincendio comprende alimentazione, tubazioni, valvole e apparecchi di erogazione distribuiti in edifici e aree esterne. Per valutarne lo stato non basta contare le cassette: occorre collegare ogni punto alle prove, ai componenti e alle anomalie rilevate.
Cassetta, valvola, tubazione flessibile, raccordi e lancia identificati.
Bobina, tubazione semirigida, valvola e lancia controllati come insieme.
Punti soprassuolo e sottosuolo localizzati e collegati alla rete servita.
Attacchi di mandata per autopompa, valvole, tappi e segnalazione verificabili.
Norme e registro dei controlli
La UNI 10779:2021 definisce requisiti costruttivi e prestazionali minimi per progettazione, installazione ed esercizio delle reti di idranti. La UNI EN 671-3:2009 disciplina controllo e manutenzione di naspi e idranti a muro.
Il DM 1 settembre 2021 richiama UNI 10779, UNI EN 671-3 e UNI EN 12845 tra i possibili riferimenti per le reti di idranti. Richiede inoltre un registro aggiornato dei controlli periodici e degli interventi, disponibile agli organi di controllo.
Configurazione, alimentazione e punti coerenti con progetto e rischio.
Attività eseguite secondo riferimenti pertinenti e manuali applicabili.
Interventi tracciati con operatore, data, esito e rapporto.
Storico ordinato e consultabile durante verifiche e ispezioni.
Riferimenti informativi: UNI 10779:2021, UNI EN 671-3:2009 e DM 1 settembre 2021. Fare sempre riferimento ai testi completi, agli aggiornamenti, al progetto e ai manuali della rete.
Mappatura con QR Code
La targhetta QR Code identifica in modo univoco il punto e riduce il rischio di compilare il controllo sulla scheda sbagliata. Sede, area, rete, tipologia e componenti restano collegati.
Codice, tipologia, posizione, rete servita e dati tecnici del punto.
Edificio, piano, reparto o area esterna per trovare subito il presidio.
Controlli, misure, fotografie, anomalie e sostituzioni sul singolo punto.
Criticità operative
Sigilli integri, cartellini e verbali riepilogativi possono nascondere controlli incompleti. Senza dati associati al punto è difficile ricostruire perdite, componenti mancanti e prestazioni rilevate durante le prove.
Valori senza punto, strumento o condizioni di prova perdono significato.
Esiti cumulativi non mostrano le prestazioni dei punti più sfavoriti.
Gocciolamenti e cali di pressione restano dispersi tra note ed email.
Screpolature, usura, raccordi e legature richiedono evidenze puntuali.
Prove dinamiche
Dall'App Android il tecnico registra strumenti, punti attivati, condizioni di prova, valori rilevati ed esito. Il rapporto conserva il contesto necessario per confrontare le verifiche successive.
Configurazione della prova e criteri di accettazione devono rispettare progetto, livello di pericolosità e riferimenti applicabili.
Identificazione del manometro, misuratore o attrezzatura utilizzata.
Valore rilevato e condizioni del punto durante la prova.
Misura associata al punto o alla combinazione di punti attivati.
Risultato, note, fotografie e rapporto collegati all'intervento.
Controlli con App Android
Il tecnico identifica il punto, verifica componenti e prestazioni, documenta le anomalie e chiude il rapporto. Lo storico viene aggiornato senza trascrizioni successive.
Scansiona la targhetta QR Code e apri il punto corretto nell'App Android.
Verifica accessibilità, cassetta, sigillo, valvola, lancia e tubazione.
Registra pressione, portata ed esito delle prove previste.
Allega il rapporto e aggiorna anomalie, interventi e scadenze.
Rapporti dei fornitori
Gli utenti autorizzati del fornitore possono caricare il rapporto al termine dell'intervento. Il documento viene associato all'attività e ai punti controllati, insieme a misure, fotografie e non conformità.
Verbale associato a rete, intervento, tecnico e punti verificati.
Perdite, componenti mancanti e valori fuori criterio restano visibili.
Controlli e documenti consultabili da HSE, RSPP e manutentori autorizzati.
Domande frequenti
La UNI 10779:2021 tratta progettazione, installazione ed esercizio delle reti. La UNI EN 671-3:2009 riguarda controllo e manutenzione di naspi e idranti a muro. Il DM 1 settembre 2021 richiede un registro aggiornato.
Idranti a muro, naspi, idranti soprassuolo e sottosuolo, attacchi per autopompa, valvole e altri componenti previsti dal progetto.
Dall'App Android il tecnico registra data, strumenti, condizioni di prova, pressione, portata, esito e note. I dati restano collegati al punto e al rapporto.
Per ogni tubazione si tracciano identificazione, integrità, controlli lungo la lunghezza, prove previste, anomalie e sostituzioni secondo il piano applicabile.
Sì. Gli utenti autorizzati possono caricare il rapporto e associarlo all'intervento e ai punti controllati, insieme a esiti, misure e non conformità.
Mappa ogni punto, registra prove e anomalie e raccogli i rapporti dei fornitori in un unico registro digitale.
Richiedi una demo