Tenuta e integrità
Facciale, visore, bordi di tenuta, bardatura e valvole controllati.
Localizza ogni DPI negli armadi di emergenza e traccia tenuta, igienizzazione, filtri e controlli post-utilizzo in un unico registro digitale.
MSK-00137 · Armadio DPI 04
Filtro combinato ABEK2P3
Tra 46 giorni
DPI per le vie respiratorie
Una maschera presente nell'armadio può avere un filtro scaduto, una guarnizione danneggiata o un controllo post-utilizzo non documentato. Identità, stato e posizione devono restare allineati.
Facciale, visore, bordi di tenuta, bardatura e valvole controllati.
Pulizia, disinfezione, asciugatura e rimessa in servizio documentate.
Tipo, lotto, scadenza, apertura e sostituzione associati al DPI corretto.
Normativa e programma APVR
La UNI EN 136:2000, versione italiana della EN 136:1998, specifica requisiti minimi e prove delle maschere intere per apparecchi di protezione delle vie respiratorie. Scelta, uso, manutenzione e gestione dell'APVR richiedono anche valutazione del rischio, istruzioni del fabbricante e riferimenti tecnici applicabili.
Il Regolamento (UE) 2016/425 colloca in categoria III i DPI destinati a proteggere da rischi che possono causare conseguenze molto gravi, tra cui sostanze pericolose e atmosfere carenti di ossigeno. La corretta classificazione dipende dal rischio contro cui il DPI è progettato.
Il termine tecnico della EN 136 per il facciale che copre occhi, naso, bocca e mento.
Scelta, addestramento, uso, manutenzione e gestione coordinati per lo specifico rischio.
Verifica l'idoneità di modello e misura al volto secondo una procedura definita.
Non sostituisce il fit test e segue le istruzioni previste per il dispositivo.
Maschera filtrante e autorespiratore non sono equivalenti
Un dispositivo filtrante non genera ossigeno e non è adatto ad atmosfere carenti di ossigeno. La selezione dell'APVR deve derivare dalla valutazione del rischio e dalle condizioni d'impiego.
Riferimenti informativi: UNI EN 136:2000, Regolamento (UE) 2016/425 e approfondimento INAIL sulla UNI 11719:2025. Verificare sempre testi completi, rischio e istruzioni del fabbricante.
Ciclo post-utilizzo
Il registro guida la sequenza prevista per il modello e conserva chi ha verificato ogni passaggio prima della nuova disponibilità.
Rileva usura, sporco o danni.
Registra trattamento eseguito.
Evita rimessaggi impropri.
Sostituisci parti e filtro previsti.
Ricolloca in custodia e posizione.
Criticità operative
Un foglio sull'armadio non distingue scadenza del filtro sigillato, apertura e condizioni d'impiego. Se manca anche il controllo post-utilizzo, non è chiaro se il DPI sia realmente pronto.
La data resta sulla confezione e non produce un'attività pianificata.
Pulizia, ispezione e sostituzioni non sono riconducibili all'operatore.
Maschera spostata, armadio non aggiornato e tempi di ricerca più lunghi.
Scadenzario filtri
La piattaforma separa i dati del prodotto dalla regola di sostituzione definita per l'impiego e consente notifiche agli utenti incaricati.
Data del filtro integro, lotto e compatibilità con la maschera.
Apertura, installazione, utilizzatore o assegnazione del componente.
Regola applicata secondo rischio, condizioni d'uso e fabbricante.
App Android e registro cloud
Una procedura rapida collega presenza, controllo, componenti e documenti alla maschera corretta.
Scansiona dall'App Android il QR Code della custodia o dell'armadio.
Compila tenuta, integrità, igienizzazione, filtri e conservazione.
Genera l'evidenza digitale con esito, addetto, note e allegati.
Aggiorna lo storico e attiva le notifiche per attività e filtri.
Mappatura degli armadi
Sede, edificio, piano, area, armadio e ripiano compongono una posizione gerarchica. HSE e responsabili di sede possono verificare presenza, disponibilità e anomalie senza consultare inventari separati.
Dal sito aziendale fino al ripiano o vano dedicato.
Censimento rapido del contenuto durante la sorveglianza.
Controlli e rapporti restano consultabili nella governance aziendale.
Domande frequenti
Specifica requisiti minimi e prove per le maschere intere. La scelta del dispositivo completo considera anche filtro o apparecchio collegato, rischio e istruzioni del fabbricante.
No. Il controllo prima dell'uso non sostituisce il fit test, che verifica con una procedura definita l'idoneità di uno specifico modello e misura al volto.
Non esiste una durata universale. Occorre considerare scadenza, apertura, contaminante, concentrazione, condizioni d'uso e indicazioni del fabbricante.
Nell'App Android si registrano ispezione, igienizzazione, asciugatura, componenti sostituiti, filtro, esito e foto. Il verbale resta collegato alla maschera.
Ogni DPI è associato a sede, edificio, area, armadio e ripiano. Il QR Code consente di aprire rapidamente l'anagrafica corretta.
Organizza posizioni, controlli post-utilizzo, igienizzazione, filtri, scadenze e verbali con AntincendioDigitale.it.