Esodo senza ostacoli
Accesso alla porta, area di manovra e percorso mantenuti liberi.
Controlla maniglioni, dispositivi di emergenza ed elementi di chiusura delle vie di esodo. Check-list Android, foto delle anomalie e storico cloud rendono ogni verifica ricostruibile.
USC-024 · Uscita Est
Verifica funzionale
Esito regolare
Sicurezza dell'esodo
Un maniglione inceppato, un'anta ostacolata o un dispositivo non correttamente mantenuto possono rallentare l'uscita. La sorveglianza deve considerare il dispositivo e l'intero insieme porta, percorso e accessori presenti.
Accesso alla porta, area di manovra e percorso mantenuti liberi.
Barra, maniglia e organi di ritenuta provati nelle condizioni previste.
Data, addetto, esito, note e interventi associati alla singola uscita.
Inquadramento tecnico
La scelta del dispositivo dipende dall'uso previsto dell'uscita e dalla familiarità degli occupanti con l'edificio e con il meccanismo di apertura. Il DM 3 novembre 2004 stabilisce criteri per scelta, installazione e manutenzione dei dispositivi manuali di apertura sulle porte installate lungo le vie di esodo.
La piattaforma mantiene distinti tipologia, identificazione del prodotto, documenti, controlli e interventi, così la scheda riflette la configurazione reale della porta.
Dispositivi antipanico azionati mediante barra orizzontale, progettati per situazioni nelle quali può verificarsi panico.
Dispositivi per uscite di emergenza con maniglia a leva o piastra a spinta, per utilizzatori che conoscono uscita e azionamento.
Configurazione specifica, non una regola generica
Tipo di dispositivo, verso di apertura, caratteristiche della porta e periodicità delle attività devono essere verificati sui documenti di progetto, sulle istruzioni del fabbricante e sulle disposizioni applicabili allo specifico luogo.
Riferimenti informativi: UNI EN 1125:2008, UNI EN 179:2008 e DM 3 novembre 2004. Consultare sempre i testi completi e la documentazione applicabile.
Verifica dell'insieme
Una check-list ben configurata guida l'addetto sui punti pertinenti alla specifica uscita, senza confondere sorveglianza interna e manutenzione tecnica.
Azionamento fluido, sblocco efficace e assenza di impuntamenti.
Integrità, stabilità e condizioni visibili del comando di apertura.
Scrocchi, aste, punti di chiusura e allineamenti controllati.
Movimento libero, assenza di cedimenti e contatti anomali.
Chiudiporta, coordinatore e altri accessori verificati, dove presenti.
Percorso libero, uscita riconoscibile e nessun blocco improprio.
Incombente operativo
Fogli separati, segnalazioni verbali e fotografie nelle chat non consentono di verificare se un'anomalia sia stata presa in carico e risolta sulla porta corretta.
Materiali davanti all'uscita, catenacci o altre condizioni improprie.
Apertura difficoltosa, disallineamenti o lubrificazione da verificare.
La richiesta parte, ma chiusura e prova finale non vengono documentate.
App Android
L'addetto identifica l'uscita, esegue i punti previsti e registra subito l'esito. Se rileva un problema, la segnalazione nasce già completa di posizione e cronologia.
Apri dall'App Android la scheda della porta o del maniglione corretto.
Segui i controlli visivi e funzionali configurati per quell'uscita.
Documenta la non conformità con foto, nota, priorità e responsabile.
Registra riparazione, prova finale e ripristino della condizione prevista.
Non conformità con foto
La fotografia contestualizza il difetto; assegnazione, stato e scadenza rendono visibile la presa in carico. Dopo l'intervento, tecnico ed esito della nuova prova completano la storia.
NC-0068 · USC-031
Priorità
Alta
Responsabile
Manutentore
2 foto allegate alla segnalazione
Registro Antincendio cloud
HSE, RSPP, responsabili di sede e manutentori autorizzati consultano un quadro comune: parco porte, attività previste, anomalie aperte, rapporti e storico delle riparazioni.
Sede, posizione, porta, dispositivo, produttore e riferimenti disponibili.
Scadenze e notifiche configurate secondo il piano applicabile.
Check-list, foto, rapporti e chiusure disponibili durante verifiche e audit.
Domande frequenti
La UNI EN 1125 riguarda dispositivi antipanico con barra orizzontale per situazioni in cui può verificarsi panico. La UNI EN 179 riguarda dispositivi con maniglia a leva o piastra a spinta per utenti che conoscono l'uscita e il suo azionamento.
Accessibilità, apertura, barra o maniglia, scrocchi, aste, incontri, fissaggi, cerniere, anta e dispositivi di richiamo o coordinamento presenti, seguendo progetto e istruzioni del fabbricante.
La periodicità va definita in base a disposizioni applicabili, rischio, piano di gestione della sicurezza antincendio e istruzioni del fabbricante. Nel software le attività sono configurabili.
Dall'App Android l'addetto registra il problema, allega foto e assegna priorità e responsabile. Intervento, prova finale ed esito restano collegati alla porta.
No. La piattaforma organizza attività, evidenze e scadenze, ma non sostituisce i controlli e le manutenzioni eseguiti da personale competente.
Prova AntincendioDigitale.it per gestire check-list, fotografie, non conformità e storico delle chiusure lungo le vie di esodo.
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