Integrità visibile
Superficie, pieghe, deformazioni e condizioni generali controllate.
Identifica ogni manichetta, distingui controllo visivo, prova in esercizio e collaudo quinquennale. Scadenze, sostituzioni e rapporti restano nello stesso storico.
MAN-00482 · Idrante IDR-12
Prova quinquennale
Tra 74 giorni
Un componente essenziale
Screpolature, deformazioni, abrasioni, legature difettose e raccordi danneggiati possono compromettere l'erogazione. Una scheda generica dell'idrante non sempre consente di ricostruire la storia della singola tubazione.
Superficie, pieghe, deformazioni e condizioni generali controllate.
Collegamenti, tenuta e fissaggi verificati insieme alla tubazione.
Prove e valori documentati con data, tecnico, esito e rapporto.
Campo normativo
La UNI EN 671-3:2009 specifica i requisiti di controllo e manutenzione per tubazioni semirigide dei naspi e tubazioni flessibili degli idranti a muro. La UNI 10779:2021 disciplina progettazione, installazione ed esercizio delle reti di idranti.
Il DM 1 settembre 2021 richiama entrambe le norme per la manutenzione e il controllo delle reti di idranti e richiede un registro aggiornato degli interventi, disponibile agli organi di controllo.
Tubazioni flessibili comprese nel campo della UNI EN 671-3.
Tubazioni semirigide e apparecchiatura mantenute efficienti.
Manichette gestite secondo rete, progetto e riferimenti applicabili.
Controlli, prove, sostituzioni e rapporti conservati nel tempo.
Riferimenti informativi: UNI EN 671-3:2009, UNI 10779:2021 e DM 1 settembre 2021. Verificare sempre testi completi, progetto, norme di prodotto e manuali applicabili.
Tre livelli da non confondere
Per naspi e idranti a muro, ogni fase ha finalità e modalità diverse. Il software conserva l'esito corretto senza trasformare una semplice osservazione visiva in un collaudo.
Sorveglianza regolare
visibilityAccessibilità, segnalazione, integrità apparente, completezza e assenza di perdite o manomissioni.
Controllo e manutenzione
waterTubazione completamente srotolata, messa in pressione e verificata lungo tutta la lunghezza con componenti e getto.
Ogni cinque anni
speedLe tubazioni di naspi e idranti a muro sono sottoposte alla massima pressione di esercizio prevista dalle parti applicabili della UNI EN 671.
Attenzione al campo di applicazione
La scadenza quinquennale qui descritta deriva dalla UNI EN 671-3 per naspi e idranti a muro. Per altre manichette antincendio occorre configurare le attività in base a progetto, tipologia, norma di prodotto, manuali e disposizioni pertinenti.
QR Code o ID univoco
Identificare solo la cassetta può creare ambiguità quando una tubazione viene spostata o sostituita. Un codice individuale mantiene separati ciclo di vita, prove e scadenze di ogni elemento.
QR Code, ID, matricola o lotto collegati alla scheda digitale.
Tipologia, diametro, lunghezza, raccordi, produttore e data d'installazione.
Sede, area, presidio e rete di appartenenza sempre ricostruibili.
Rischi di gestione
Quando una manichetta nuova eredita il cartellino o la scadenza della precedente, il registro perde attendibilità. Anche i rapporti di collaudo cumulativi diventano difficili da ricondurre agli elementi realmente provati.
Vecchio e nuovo componente si confondono e condividono date non coerenti.
La scadenza resta nel verbale e non genera un'attività pianificata.
L'elenco del fornitore non coincide con il parco effettivamente installato.
App Android e alert automatici
Il tecnico identifica la manichetta, registra la prova e allega il rapporto. La piattaforma calcola la successiva attività configurata e avvisa gli utenti responsabili.
Scansiona il QR Code o seleziona l'ID nell'App Android.
Indica tipo di controllo, pressione, esito, note e anomalie.
Collega rapporto del fornitore, fotografie e sostituzioni eseguite.
Aggiorna lo storico e attiva gli alert per la prossima scadenza.
Ditta di manutenzione
Gli utenti autorizzati del fornitore caricano il rapporto di lavoro e associano le attività agli ID delle manichette controllate, collaudate o sostituite. HSE e RSPP possono verificare cosa è stato eseguito.
Documento associato a sede, intervento, tecnico e singoli elementi.
Tipo, data, pressione, risultato e osservazioni mantenuti nello storico.
Elemento rimosso e nuovo componente distinti senza perdere la cronologia.
Domande frequenti
La UNI EN 671-3 distingue sorveglianza regolare, controllo con tubazione srotolata e sottoposta alla pressione di rete e prova quinquennale alla massima pressione di esercizio.
La prescrizione UNI EN 671-3 riguarda naspi e idranti a muro. Per manichette a corredo di idranti esterni occorre verificare UNI 10779, progetto, norme di prodotto e manuali.
Con QR Code o ID univoco associato a sede, posizione, presidio, tipologia, diametro, lunghezza, matricola o lotto e data d'installazione.
Sì. La scadenza configurata genera notifiche automatiche. La periodicità deve essere confermata in base al tipo di manichetta e al riferimento applicabile.
Il rapporto registra motivo, elemento rimosso, nuovo componente, data, tecnico e allegati. Il vecchio elemento resta nello storico senza trasferire i collaudi al nuovo.
Identifica ogni elemento e governa controlli, collaudi, sostituzioni, alert e rapporti con AntincendioDigitale.it.
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