A umido
Tubazioni normalmente riempite d'acqua, valvole, pressioni e allarmi associati.
Programma la sorveglianza, controlla valvole e stazioni, registra prove e raccogli i verbali tecnici in un unico Registro Antincendio Digitale.
SPK-02 · Magazzino
Pressione impianto
8,2 bar
Sistemi automatici ad acqua
L'impianto deve rimanere disponibile dalla riserva idrica agli erogatori. Il registro distingue tipologia, stazioni, zone, valvole e componenti per applicare le verifiche previste dal progetto e dal piano manutentivo.
Tubazioni normalmente riempite d'acqua, valvole, pressioni e allarmi associati.
Pressione dell'aria, valvola a secco, scarichi e tempi di intervento da documentare.
Consensi, rivelazione, valvole e sequenze di attivazione verificati insieme.
Sistemi a diluvio: riferimento distinto
La UNI EN 12845:2026 esclude dal proprio campo i sistemi spray e a diluvio. Questi impianti possono essere censiti nella piattaforma, ma controlli e manutenzione devono seguire il progetto e i riferimenti specifici applicabili, tra cui la UNI CEN/TS 14816 per i sistemi fissi a diluvio ad acqua.
Normativa aggiornata
La UNI EN 12845:2026, in vigore dal 4 giugno 2026, specifica requisiti e raccomandazioni per progettazione, installazione e manutenzione degli impianti fissi antincendio sprinkler in edifici e insediamenti industriali.
Il DM 1 settembre 2021 richiama la UNI EN 12845 per verifica, controllo e manutenzione degli impianti sprinkler. Il datore di lavoro deve predisporre e mantenere aggiornato il registro dei controlli e degli interventi, disponibile agli organi di controllo.
Classificazione, alimentazione, densità, area operativa e configurazione.
Routine e manutenzioni impostate secondo impianto e riferimenti applicabili.
Sorveglianza dell'utente e interventi del tecnico chiaramente attribuiti.
Checklist, misure, rapporti, anomalie e ripristini nello storico.
Riferimenti informativi: UNI EN 12845:2026, UNI CEN/TS 14816:2009 e DM 1 settembre 2021. Fare sempre riferimento ai testi completi, al progetto, ai manuali e alle disposizioni applicabili.
Aree di intervento
Ogni attività viene collegata al componente realmente verificato. In questo modo il verbale non resta una descrizione generica dell'intero impianto.
Posizione, accessibilità, sigilli, pressioni, drenaggi e segnalazioni.
Azionamento, scarico, tempo e risposta dei dispositivi collegati.
Dati, componenti, stato e interventi organizzati per stazione e zona.
Campane, pressostati e trasmissioni verificate durante le prove.
Pulizia, ostruzioni, perdite e operazioni eseguite registrate nel tempo.
Integrità, ostruzioni, verniciature, distanza dagli ostacoli e ricambi.
Routine ravvicinate
Il programma applicabile può includere controlli settimanali, mensili e attività con altre periodicità. Checklist, scadenze e notifiche aiutano a distinguere la sorveglianza a carico dell'utente dalla manutenzione affidata al tecnico qualificato.
Promemoria e schede guidate per le verifiche previste sullo specifico impianto.
Controlli configurati con responsabile, esito, note e gestione delle anomalie.
Manutenzioni e prove con periodicità definite da norma, progetto e manuali.
Valvole di intercettazione
La scheda digitale identifica ogni valvola, registra la posizione attesa e documenta sigilli, blocchi, controlli e manovre. Le anomalie restano aperte fino alla verifica del ripristino.
La piattaforma rende visibile lo stato registrato; non sostituisce la verifica fisica prevista dal programma di sorveglianza e manutenzione.
Codice, stazione, zona, ubicazione e funzione della valvola.
Posizione rilevata, blocco, sigillo e accessibilità registrati.
Immagini collegate al controllo e all'eventuale anomalia.
Manovre, interventi, ripristini e responsabili consultabili.
Sorveglianza con App Android
L'utente apre la stazione corretta, esegue i passaggi previsti, registra l'esito e segnala eventuali anomalie. Il controllo aggiorna subito lo storico consultabile sul Web.
Accedi dall'App Android alla scheda dell'impianto o della stazione.
Segui i passaggi configurati e registra valori, stato e osservazioni.
Apri una non conformità con nota, foto e componente interessato.
Salva esito, responsabile e prossima attività nel registro cloud.
Manutentori esterni
Gli utenti autorizzati del fornitore possono compilare l'intervento, documentare valvole e componenti, raccogliere la sottoscrizione prevista e caricare il verbale. Il file resta associato all'attività eseguita.
Operazioni, esiti e sottoscrizione raccolti sul dispositivo.
Stato, posizione, manovre e ripristini collegati al verbale.
Controlli e documenti disponibili per audit e organi di vigilanza.
Domande frequenti
La UNI EN 12845:2026, in vigore dal 4 giugno 2026, riguarda progettazione, installazione e manutenzione degli impianti fissi antincendio sprinkler.
La piattaforma censisce sistemi a umido, a secco e a preallarme. I sistemi spray o a diluvio richiedono riferimenti specifici perché sono esclusi dal campo della UNI EN 12845:2026.
Le attività previste dal piano vengono configurate con cadenza, checklist, responsabile e notifica. L'esito registrato dall'App Android aggiorna lo storico.
Ogni valvola ha una scheda con ubicazione, posizione attesa, stato, sigillo o blocco, fotografie, controlli, anomalie e interventi.
Sì. Gli utenti autorizzati caricano il rapporto e lo collegano all'intervento, alla stazione e ai componenti verificati, insieme alla sottoscrizione prevista.
Porta routine, valvole, prove, anomalie e verbali tecnici in un unico Registro Antincendio Digitale.
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