Hangar
Grandi superfici e scenari che richiedono sistemi progettati per una copertura coordinata.
Governa miscelazione, valvole di deluvio, generatori e qualità del concentrato. Controlli, campionamenti e rapporti tecnici restano collegati all'impianto e alla zona protetta.
FS-03 · Baia di carico
Riserva
Livello verificato
Miscelatore
Disponibile
Valvola deluvio
Controllata
Erogatori
Ispezionati
Applicazioni ad alto rischio
Gli impianti fissi a schiuma sono impiegati dove occorre controllare incendi di liquidi infiammabili o saturare volumi specifici, secondo progetto e valutazione del rischio. L'efficacia dipende dall'interazione tra concentrato, acqua, dosaggio, distribuzione e dispositivi di erogazione.
Grandi superfici e scenari che richiedono sistemi progettati per una copertura coordinata.
Serbatoi, bacini e aree con combustibili liquidi da proteggere secondo il rischio previsto.
Zone di trasferimento nelle quali disponibilità e corretta attivazione devono restare verificabili.
UNI EN 13565 e NFPA 11
La UNI EN 13565-2:2021 definisce requisiti e metodi per progettazione, installazione, prova e manutenzione dei sistemi a schiuma a bassa, media e alta espansione. La UNI EN 13565-1:2025 riguarda materiali, costruzione e prestazioni dei componenti.
NFPA 11:2024 costituisce un riferimento internazionale per schiume a bassa, media e alta espansione quando previsto dal progetto o dal quadro applicabile. Il DM 1 settembre 2021 richiama la UNI EN 13565-2 tra i riferimenti per controllo e manutenzione dei sistemi a schiuma.
Rischio, area, portata, tempo di applicazione e configurazione del sistema.
Miscelatori, erogatori, generatori, serbatoi, recipienti e accessori.
Identificazione, conservazione e qualità secondo prodotto e riferimenti applicabili.
Sorveglianza, controlli, prove, ripristini e documentazione tecnica.
Riferimenti informativi: UNI EN 13565-2:2021, UNI EN 13565-1:2025, NFPA 11:2024 e DM 1 settembre 2021. Fare sempre riferimento ai testi completi e alla documentazione dell'impianto.
Bassa, media e alta espansione
La tipologia di schiuma e il metodo di applicazione determinano componenti, prestazioni e verifiche. Il registro deve distinguere chiaramente le caratteristiche della zona e degli erogatori installati.
Bassa espansione
Camere schiuma, monitori, ugelli e dispositivi previsti per l'applicazione progettata.
Media espansione
Generatori e distribuzione verificati rispetto agli spazi e agli ostacoli presenti.
Alta espansione
Generatori, aria disponibile, aperture e condizioni dell'ambiente da mantenere coerenti.
Punti d'attenzione
Dal dosaggio del concentrato all'apertura della valvola, ogni passaggio deve rimanere disponibile. Rapporti cumulativi e schede separate rendono difficile capire quale componente sia stato realmente verificato.
Configurazione, taratura, integrità e corretto proporzionamento secondo progetto.
Condizioni, ostruzioni, alimentazioni e compatibilità con l'espansione prevista.
Stato, attuazione, accessibilità e segnalazioni collegate al sistema.
Campionamento, rapporto di analisi e decisioni sul concentrato schiumogeno.
Campionamento schiumogeno
Prodotto, lotto, serbatoio, data di prelievo e laboratorio devono restare collegati. La piattaforma conserva il rapporto e invia notifiche sulle scadenze configurate per il nuovo campionamento o per le attività conseguenti.
La cadenza viene definita sulla base del piano applicabile, delle indicazioni del produttore, delle condizioni di conservazione e dei riferimenti tecnici dell'impianto.
Impianto, serbatoio, prodotto, lotto e data del prelievo.
Rapporto del laboratorio caricato nella scheda dell'impianto.
Risultato, osservazioni e prescrizioni mantenuti nello storico.
Promemoria automatico per la successiva attività configurata.
Controlli visivi nell'App Android
L'operatore autorizzato apre la scheda corretta, completa i controlli previsti e segnala anomalie con note e fotografie. L'esito resta collegato a zona, componente, data e responsabile.
Apri dall'App Android la scheda dell'impianto e della zona protetta.
Verifica visivamente riserva, valvole, tubazioni, generatori e accessibilità.
Registra l'anomalia, aggiungi fotografie e richiedi l'approfondimento tecnico.
Aggiorna registro, attività aperte e cronologia del componente.
Fornitori manutentori
Gli utenti autorizzati del fornitore possono caricare i documenti prodotti durante l'intervento, evitando passaggi successivi via email e archivi duplicati. Ogni file mantiene il collegamento con attività, componente e data.
Operazioni, componenti verificati, esiti e non conformità rilevate.
Documenti tecnici collegati alla prova e al sistema interessato.
Progetto, manuali, rapporti, analisi e fotografie consultabili online.
Domande frequenti
La UNI EN 13565-2:2021 tratta progettazione, installazione, prova e manutenzione. La UNI EN 13565-1:2025 riguarda i componenti. NFPA 11:2024 è un ulteriore riferimento quando previsto dal progetto o dal contesto applicabile.
Secondo progetto e manuali, le attività possono comprendere riserva di concentrato, miscelatori, pompe, valvole di deluvio, tubazioni, ugelli, camere schiuma e generatori.
Il campione viene associato a impianto, serbatoio, prodotto, lotto e data. Il rapporto del laboratorio viene caricato nella scheda e la successiva attività viene pianificata secondo il piano applicabile.
Sì. I fornitori autorizzati possono collegare rapporti d'intervento, certificati di prova, analisi e altri allegati allo specifico impianto e all'attività eseguita.
L'operatore apre la scheda dall'App Android, compila la checklist e aggiunge note o fotografie. L'attività aggiorna storico e non conformità.
Centralizza controlli, campionamenti, analisi, notifiche e documenti dei manutentori in un'unica piattaforma.
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