Messaggi chiari
Sequenze vocali, priorità e corretta diffusione nelle zone definite dal progetto.
Controlli, prove vocali, batterie e rapporti tecnici in un unico registro. Mantieni leggibile la catena del segnale, dalla centrale a ogni zona di diffusione.
EVAC-01 · Edificio direzionale
Messaggio di evacuazione
Catena audio e zone monitorate
Sicurezza delle persone
Un sistema di allarme vocale per scopi di emergenza deve diffondere istruzioni chiare nelle aree previste. Disponibilità degli apparati, continuità dell'alimentazione e qualità del segnale devono essere verificate e documentate lungo l'intera catena audio.
Sequenze vocali, priorità e corretta diffusione nelle zone definite dal progetto.
Alimentazione primaria e secondaria, caricabatterie e autonomia sotto controllo.
Centrale, amplificatori, linee e diffusori collegati allo stesso quadro manutentivo.
Quadro normativo aggiornato
Dal 4 settembre 2025 la UNI 11988:2025 è in vigore e ha sostituito la UNI ISO 7240-19:2010. La norma tratta progettazione, installazione, messa in servizio, esercizio e manutenzione dei sistemi di allarme vocale per scopi di emergenza.
Il DM 1 settembre 2021 richiede al datore di lavoro un registro aggiornato dei controlli periodici e degli interventi di manutenzione, disponibile per gli organi di controllo. Le attività devono seguire cadenze e modalità definite da disposizioni applicabili, norme tecniche e manuali dell'impianto.
Controlli e manutenzioni annotati con data, esito, attività e responsabile.
Interventi affidati a figure abilitate secondo il quadro vigente e la specifica attività.
Controlli coerenti con configurazione, istruzioni e documentazione del sistema.
Rapporti, misure e allegati organizzati per audit e ispezioni.
Riferimenti informativi: UNI 11988:2025, UNI ISO 7240-19:2010 e DM 1 settembre 2021. Verificare sempre i testi completi, gli aggiornamenti applicabili e la documentazione dell'impianto.
Censimento tecnico
Una mappa strutturata aiuta HSE, RSPP e manutentori a distinguere apparati, linee e zone, evitando verbali generici che non chiariscono cosa sia stato realmente provato.
Stato, segnalazioni, interfacce, messaggi e logiche previste dal sistema.
Canali, riserve, commutazioni, guasti e associazione alle zone servite.
Continuità, isolamento, diramazioni e anomalie localizzate per circuito.
Ubicazione, integrità, udibilità e collegamento alla zona corretta.
Accessibilità, priorità, selezione zone e intelligibilità dei messaggi dal vivo.
Apparati, accumulatori, date, prove, sostituzioni e attività pianificate.
Verbali tecnici
Un risultato scritto senza zona, condizioni e allegati è difficile da interpretare. Il registro collega ogni verifica al sistema, al componente, al tecnico e ai documenti prodotti durante l'intervento.
Zone, condizioni di prova, strumento, misure, esito e osservazioni nello stesso rapporto.
Prove sulle batterie, anomalie, interventi e sostituzioni documentati nel tempo.
Il tecnico completa il verbale e raccoglie la sottoscrizione direttamente sul dispositivo.
Batterie di emergenza
Associa installazione, modello, controlli e sostituzioni alla batteria o al gruppo interessato. Le notifiche automatiche ricordano le attività configurate prima che una scadenza resti nascosta in un verbale.
La periodicità e i criteri di sostituzione devono essere definiti secondo progetto, manuali, condizioni d'uso e riferimenti applicabili.
Modello, capacità, apparato, data d'installazione e ubicazione.
Valori, esiti, note e anomalie conservati nello storico.
Promemoria a referenti e manutentori per le attività pianificate.
Componente rimosso, nuovo ricambio, data, tecnico e rapporto collegato.
App Android e registro cloud
Il tecnico apre la scheda EVAC, registra le attività, documenta eventuali non conformità e completa il rapporto. HSE e RSPP consultano lo stato senza ricomporre email e archivi separati.
Accedi dall'App Android alla scheda dell'impianto, della zona o del componente.
Compila controlli, prove, misure ed esiti previsti per l'attività.
Allega fotografie, rapporti strumentali e note sulle anomalie rilevate.
Completa il rapporto sul dispositivo e aggiorna storico e attività aperte.
Governance e ispezioni
La piattaforma cloud centralizza registro, rapporti, prove, allegati e scadenze. Durante audit e ispezioni puoi filtrare per sede, impianto, zona, periodo o componente e mostrare la sequenza delle attività registrate.
Controlli, manutenzioni, anomalie, ripristini e sostituzioni in ordine cronologico.
Progetto, manuali, rapporti, misure e allegati accessibili agli utenti autorizzati.
Filtri e dati organizzati supportano la presentazione delle evidenze disponibili.
Domande frequenti
Dal 4 settembre 2025 è in vigore la UNI 11988:2025, che ha sostituito la UNI ISO 7240-19:2010. Il DM 1 settembre 2021 disciplina inoltre controllo e manutenzione dei sistemi di sicurezza antincendio e richiede un registro aggiornato.
Secondo progetto e manuali, il censimento può comprendere centrale, apparati di controllo, amplificatori, alimentazione secondaria, batterie, linee, diffusori, microfoni di emergenza, messaggi e zone.
Il rapporto associa alla zona data, tecnico, condizioni di prova, strumento, misure, esito, note e allegati. Criteri e valori applicabili sono quelli del progetto e dei riferimenti pertinenti.
Sì. È possibile configurare notifiche per controlli, prove e sostituzioni pianificate, collegandole alla batteria o all'apparato interessato e mantenendone lo storico.
Il tecnico autorizzato compila il rapporto, registra esiti e anomalie, allega documenti e raccoglie la sottoscrizione sul dispositivo. Il file resta collegato all'impianto e all'intervento.
Centralizza verifiche, batterie, prove vocali, scadenze e rapporti tecnici in un unico registro consultabile.
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