Lampade autonome
Scheda individuale con batteria, sorgente, autonomia e ubicazione.
Mappa lampade, segnaletica luminosa e quadri soccorritori. Registra funzionamento, autonomia, anomalie e sostituzioni dall'App Android in un unico registro consultabile online.
Edificio A · 248 punti
Piano terra
86 efficienti su 88 verificati
Primo piano
4 autonomie insufficienti
Magazzino
3 punti da ripristinare
Centinaia di punti, un solo impianto
Lampade autonome, segnali luminosi, illuminazione delle vie di esodo e sistemi ad alimentazione centralizzata sono distribuiti in corridoi, scale, aree aperte, locali tecnici e punti di particolare rischio. Un impianto esteso produce un numero elevato di verifiche da pianificare e documentare.
Scheda individuale con batteria, sorgente, autonomia e ubicazione.
Continuità, leggibilità, fissaggio e coerenza con il percorso di esodo.
Alimentazione centralizzata, batterie, circuiti e utenze collegate.
Punti luce organizzati per edificio, piano, area e percorso servito.
La problematica di gestione
Verificare il funzionamento generale e l'autonomia di centinaia di apparecchi genera grandi quantità di carta. Ricostruire quali punti siano stati provati, sostituiti o rinviati diventa lento e incerto.
Codici, ubicazioni e tipologie cambiano, mentre planimetrie e fogli restano disallineati.
Durata, esito e apparecchio interessato non sempre sono riconducibili con certezza.
Batterie e sorgenti sostituite restano annotate in verbali cumulativi senza foto puntuale.
UNI EN 1838 e UNI CEI 11222
La UNI EN 1838:2025 specifica i requisiti luminosi per i sistemi di illuminazione di emergenza nei luoghi in cui il pubblico o i lavoratori hanno accesso, comprese le vie di esodo e i sistemi adattivi.
La UNI CEI 11222:2013 disciplina le procedure per verifiche e manutenzione periodica degli impianti di illuminazione di sicurezza, sia con apparecchi autonomi sia con alimentazione centralizzata. Piano, progetto, manuali e disposizioni applicabili completano le attività richieste.
Accensione, commutazione, stato visibile e funzionamento degli apparecchi.
Durata dell'alimentazione in emergenza ed esito associato al punto luce.
Pulizia, ripristino e sostituzione dei componenti secondo necessità.
Data, apparecchio, operatore, esito, anomalia e intervento documentati.
Riferimenti informativi: UNI EN 1838:2025 e UNI CEI 11222:2013. Consultare sempre i testi completi, il progetto, le disposizioni e i manuali applicabili all'impianto.
QR Code e App Android
Il QR Code applicato alla lampada, al segnale luminoso o al quadro soccorritore porta l'operatore sul dispositivo corretto. L'esito viene registrato sul campo senza cercare la riga giusta in un elenco cartaceo.
Scansiona il QR Code e apri la scheda univoca del punto luce o del quadro.
Registra funzionamento, durata della prova di autonomia ed esito.
Aggiungi foto dell'anomalia o della sostituzione di batteria, tubo, lampada o modulo LED.
Salva l'intervento nello storico e aggiorna lo stato complessivo dell'impianto.
Efficienza consultabile online
La percentuale di efficienza viene calcolata sugli ultimi esiti registrati e resa leggibile per sede, edificio, piano o area. Il dato distingue i punti efficienti da quelli non conformi e da quelli ancora da verificare.
In questo modo HSE, RSPP e manutentori possono partire dal quadro generale e raggiungere subito le schede che richiedono attenzione.
Efficienti
231
Ultimo controllo positivo
Non conformi
9
Ripristino da completare
Da verificare
8
Attività pianificata
Efficienza registrata
94%
231 punti su 248 censiti
Registro unico
La piattaforma conserva le informazioni per singolo apparecchio e le aggrega a livello di impianto. Rapporti e fotografie restano consultabili online dagli utenti autorizzati durante verifiche interne, manutenzioni e audit.
Autonomia rilevata, sostituzioni e data dell'intervento.
Tubi, lampade o moduli sostituiti con note e fotografie.
Guasto, ubicazione, priorità e stato del ripristino.
Verbali, esiti, allegati e attività del manutentore.
Domande frequenti
La UNI EN 1838:2025 specifica i requisiti luminosi dei sistemi di illuminazione di emergenza. La UNI CEI 11222:2013 definisce le procedure per verifiche e manutenzione periodica degli impianti di illuminazione di sicurezza.
Ogni lampada, segnale luminoso o quadro soccorritore può essere associato a un QR Code. La scansione dall'App Android apre la scheda con ubicazione, caratteristiche e storico.
L'operatore apre la scheda del punto luce, registra durata ed esito della prova e segnala eventuali anomalie o sostituzioni. Le evidenze restano nello storico.
Sì. Sulla base degli ultimi esiti registrati, il riepilogo mostra quanti punti risultano efficienti, non conformi o ancora da verificare per sede e area.
Sì. L'intervento può essere associato al singolo apparecchio con data, note, fotografie e indicazione del componente sostituito.
Porta mappatura, autonomia, fotografie, sostituzioni e stato dell'impianto in un registro digitale sempre consultabile.
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